Quando sul web, in TV o sui magazine digitali e cartacei si parla di Tecnologia Immersiva, l’ambito di riferimento è (quasi) sempre quello dell’entertainment. Eppure gli scenari più interessanti per questa tecnologia si stanno aprendo in ottica di business. Parla chiaro l’ultimo report in materia, a cura di IDC: nel 2017 il mercato della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata, applicate a soluzioni imprenditoriali, ha registrato un giro d’affari mondiale di circa 9 miliardi di dollari, raddoppiati nel 2018 a 17,8 miliardi. Si tratta di un trend destinato a salire fino al 2021, con un tasso di incremento medio annuo del 98,8 percento.

La differenza tra Realtà Aumentata e Realtà Virtuale
Prima di entrare nel vivo della questione, è importante fare i dovuti distinguo. Realtà Aumentata e Realtà Virtuale sono due tecnologie allo stesso tempo affini e differenti. Nella Realtà Aumentata (detta anche AR, dall’inglese Augmented Reality), la tecnologia trasforma data e analytics in immagini e animazioni da sovrapporre al mondo reale. La Realtà Virtuale (detta anche VR, dall’inglese Virtual Reality), invece, simula da zero un nuovo ambiente: l’utente non visualizza uno schermo, ma vive un’esperienza interattiva all’interno di un mondo in 3D.

Realtà Aumentata e Realtà Virtuale: gli scenari futuri nel business
I grandi brand dello scenario internazionale hanno dimostrato di avere le idee chiare: la corsa per sfruttare tutto il potenziale offerto dalla Realtà Virtuale e dalla Realtà Aumentata è ufficialmente partita. Basti pensare alla case automobilistiche più importanti, che stanno utilizzando la tecnologia immersiva in diversi contesti: assistenza a distanza, presentazione dei nuovi modelli negli showroom, monitoraggio e manutenzione dei veicoli, in modo da avere informazioni dettagliate sulle parti meccaniche su cui effettuare i controlli. Per non parlare del rapporto strettissimo con l’industria 4.0: grazie alla tecnologia immersiva le imprese manifatturiere posso semplificare e risolvere tutte quelle operazioni a rischio che possono creare inefficienze e costi di diversa natura. Ma è nel Retail che i numeri della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata si fanno davvero pesanti. Nei prossimi 12 mesi i brand investiranno oltre 950 milioni di dollari in soluzioni tecnologiche per mostrare – online o offline – i propri prodotti alle persone, offrendo la possibilità di esplorare e personalizzare la gamma, all’interno di una customer experience completamente rinnovata.

La rivoluzione è nel settore arredo
C’è un mercato in cui Realtà Aumentata e Realtà Virtuale stanno riscrivendo completamente le regole del gioco, garantendo opportunità e benefici concreti a tutta la filiera. Stiamo parlando del settore arredo. Producer, retailer e consumer: il cambio di paradigma è netto, non solo per quanto riguarda la progettazione e il design di prodotto, ma soprattutto nell’approccio alla vendita e nel coinvolgimento emotivo delle persone (risorse aziendali, fornitori, clienti potenziali e fidelizzati). La rivoluzione è in corso: indietro non si torna.

Dal punto vendita alla Virtual Room.
L’introduzione della Realtà Virtuale nel settore arredo ha spazzato via la vecchia visione di spazio e punto vendita, introducendo una concezione di showroom decisamente più sostenibile. I vecchi showroom (enormi, costosi, pieni di arredamento da trasportare, montare e rismontare con l’arrivo della nuova collezione) grandi, pieni di arredamento da trasportare, montare e poi smontare ogni sei mesi all’arrivo della nuova collezione) non hanno più ragione di esistere. Grazie alla Realtà Virtuale i brand possono mostrare l’intera gamma, in tutte le sfumature e possibili personalizzazione, attraverso un semplice visore. L’avvento della Virtual Room non implica la scomparsa definitiva del negozio fisico, ma la ridefinizione dei nuovi perimetri. I nuovi showroom non sono più in periferia (dove sono disponibili spazi grandi a prezzi ragionevoli) ma nei punti focali delle città, lì dove vivono (e acquistano) le persone. Ai brand sono sufficienti pochi metri quadrati – situati in luoghi strategici – per raccontare, valorizzare e vendere le proprie soluzioni d’arredo. In questo modo cambia anche la Customer Journey, ovvero l’insieme dei processi che caratterizza l’interazione tra consumatore e azienda. Online e Offline non esistono più. I touchpoint sono sempre più connessi per un’esperienza d’acquisto diffusa: a casa, in negozio, in treno, in aereo, al semaforo etc.

Dal catalogo cartaceo all’Immersive Experience.
La Realtà Virtuale non offre vantaggi solo a chi vende soluzioni d’arredo, ma anche a chi acquista. Anzi, soprattutto a chi acquista. Oggi il cliente ha la possibilità di immergersi completamente all’interno del suo progetto personalizzato. Per riuscirci basta un semplice gesto: indossare il visore all’interno dello showroom. La Realtà Virtuale è lo strumento che permette al cliente di comprendere se quello che vede è davvero quello che fa per lui. Si chiama Immersive Experience: dopo aver completato il progetto con il configuratore, infatti, il cliente è libero di immergersi, esplorare il risultato e verificare che tutto sia esattamente all’altezza delle sue aspettative. Tutto questo significa mettere le persone al centro dell’esperienza d’acquisto, offrendo la possibilità di tornare indietro in qualsiasi momento, cambiare idea e correggere decisioni errate. Non solo in negozio, ma anche a casa o in ufficio: il progetto, infatti, può essere spedito al cliente via mail o tramite app, in vista di ulteriori considerazioni e ripensamenti. La Realtà Virtuale, dunque, offre il pieno controllo su ogni dettaglio della Customer Journey: rappresenta l’unica tecnologia in grado di garantire al cliente la certezza dell’acquisto, la soddisfazione totale delle aspettative.

Porta il cambiamento nella tua azienda.
Addio agli showroom ingombranti, costosi e  insostenibili. Addio agli acquisti impulsivi che non soddisfano realmente le esigenze delle persone.  Oggi la Realtà Virtuale sta guidando il settore dell’arredamento verso una nuova dimensione dove le esigenze di producer, retailer e consumer si incontrano e si risolvono. È arrivato il momento di portare e facilitare il cambiamento nella tua azienda: contattaci attraverso il form qui di seguito per richiedere un approfondimento sulla Realtà Virtuale della Suite i-furniture!

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